Tutto nacque da una frase “si potrebbe realizzare dei detector più leggeri?”
I primi studi per la realizzazione di strumentazioni per il controllo non distruttivo delle funi in opera risalgono al lontano 1971.
In collaborazione con l’Istituto di Ingegneria Civile – D.I.C.A Laboratorio Strade e Trasporti ora LABORATORIO di PROVE non DISTRUTTIVE IMPIANTI a FUNE “Domenico Di Santolo”  dell’Università degli Studi di Trieste, è stata realizzata la prima strumentazione composta da detector MD16 e registratore GS5  scrivente, presentata al ”VII Convegno Internazionale sui trasporti a fune”, svolto a Torino e vincitrice del “Premio Sestriere 1972”

Da allora la nostra ditta ha proseguito nella progettazione e realizzazione di numerosi detector che ci erano richiesti non solo per impianti di risalita ma anche per l’applicazioni diversificate come impianti minerari, di sollevamento, cordatrici per funi ecc..
Venne così realizzata la serie MD 16 – 8 - 40 - 60 - 100 che per impianti industriali a basse velocità venivano e vengono inseriti i sensori ad effetto Hall. Dalle immagini che proponiamo si può notare quante varianti sono state effettuate dal primo modello per poterlo adattare sia a migliorie teniche che applicazioni, questa è veramente la nostra storia.

Detector per controllo delle funi in orizzontale e verticale

Detector MD 100

Detector applicazione fissa per controllo continuo delle funi

Detector per prove catene

Detector con applicazione fissa ( piano inclinato guida fune al tamburo )

Detector controllo strali

Detector per controllo cavi conduttori di energia ( apertura meccanica )

Detector per controllo funi impianti ascensoristici

Detector on - off con movimentazione elettromeccanica

Detector  U per passaggio piloni senza smontaggio

 

Detector per nastri trasportatori

Detector fisso per controllo fibbre ottiche ( prime prove di registrazione su PC )

Arriviamo così al 2006 con la nuova serie di produzione.

L’evoluzione proseguiva anche per il registratore scrivente GS5 che inizialmente l’elettronica applicata era essenziale, ma nel tempo ha progredito raggiungendo una elevata combinazione di alta elettronica e ricercata elettromeccanica.

Registratore GS5 ( 1 canale scrivente 1 marcatempo inchiostro contametri )

Registratore a 12 canali per prove nell'ambito trasporto ferroviario merci

Registratore GS5 H ( a penna calda con regolazione )

Registratore GS5 H con segnalatore incorporato

Registratore segnalatore da pannello

Segnalatore SAV 180

In trent’anni la nostra ditta si è dedicata unicamente alla costruzione di apparecchiature cercando di dare sempre disponibilità e serietà verso nuove proposte di applicazione.
Siamo stati invitati a Grenoble per esporre le nostre strumentazioni.

Successivamente ci siamo presentati ad altri convegni, sempre inerenti alla sicurezza delle funi in opera.
Nel 2002 ci proponiamo a Trento con una memoria su “SISTEMI DI RIVELAZIONE REGISTRAZIONE E ACQUISIZIONE DATI”
Inizia un lungo lavoro di programmazione che ci porta alla realizzazione di un nuovo strumento di acquisizione dei segniali con la collaborazione di un valente programmatore.
Nel maggio del 2007 in occasione del convegno “LE FUNI SULLE FUNIVIE: SVILUPPO E INNOVAZIONE” organizzato da AIPnD Associazione Italiana Prove non Distruttive Monitoraggio e Diagniostica, presentiamo l'innovativo strumento di misura PCAF4.